I pappagalli Kākāpō festeggiano un record: una storia di successo!
Il Kākāpō, il grande pappagallo della Nuova Zelanda che non sa volare, ha raggiunto il numero più alto di esemplari degli ultimi 75 anni! Scopri come gli scienziati usano droni, bacche gustose e trucchi intelligenti per aiutare questi uccelli unici.

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Cos'è un Kākāpō? Il Kākāpō è un uccello davvero speciale che vive solo in Nuova Zelanda. Sembra un grosso pappagallo verde, ma non può volare perché è troppo pesante. Invece, cammina e saltella sul terreno della foresta. Gli scienziati lo chiamano il pappagallo più cicciottello del mondo! Perché sono speciali? I Kākāpō sono famosi per le loro teste grandi e tonde e per il modo divertente in cui fanno rumore. Sono anche molto timidi e escono solo di notte. A causa dei predatori e della perdita del loro habitat, un tempo erano quasi scomparsi. Ecco perché sono nella lista degli animali 'in pericolo critico'. Quanti sono ora? L'anno scorso sono nati 90 nuovi piccoli di Kākāpō. Questo ha portato il totale a 325 uccelli. Per essere considerato un 'piccolo', un Kākāpō deve avere almeno 150 giorni di vita. Il numero di nuovi nati è un record per una sola stagione, il più alto degli ultimi 75 anni! Come aiutano gli scienziati? Gli scienziati usano droni speciali che volano sulla foresta per scattare foto ai nidi. Usano anche minuscole telecamere all'interno dei nidi per vedere i piccoli senza disturbarli. In questo modo possono controllare quanti bebè stanno crescendo e se sono in salute. Cosa rende speciale quest'anno? Il cibo preferito del Kākāpō viene dall'albero rimu. Questo albero produce frutti solo ogni due o quattro anni, e sono molto gustosi per gli uccelli. Quest'anno, gli alberi rimu hanno avuto un raccolto enorme di bacche, dando ai Kākāpō tanto cibo per crescere. Più cibo significa più cuccioli! Lo sapevi? Il nome Kākāpō significa 'pappagallo notturno' in lingua Māori, perché sono molto silenziosi e dormono molto. Hanno anche un modo unico di riprodursi: depongono le uova solo quando l'albero rimu è pieno di frutti. Cosa possiamo imparare? 1. Il lavoro di squadra aiuta la natura: scienziati, volontari e persino i droni lavorano insieme per proteggere il Kākāpō. 2. Il cibo è importante: quando gli alberi hanno tante bacche, i Kākāpō possono avere più piccoli. 3. La pazienza viene ripagata: ci sono voluti 16 anni agli scienziati per arrivare a 90 piccoli in una stagione. Ora possono fare progressi più velocemente. Quali domande potresti avere? - Perché i Kākāpō non volano? Perché sono troppo pesanti e hanno ali corte. - Come aiutano i droni? Permettono agli scienziati di guardare i nidi senza spaventare gli uccelli. - Cosa succederà l'anno prossimo? Gli scienziati sperano che il numero continui a crescere. Uno sguardo al futuro: Il gruppo di recupero del Kākāpō vuole continuare a usare i droni e proteggere sempre più alberi rimu. Se tutti diamo una mano, i Kākāpō potranno continuare a vivere nelle foreste della Nuova Zelanda per molti anni ancora. Questa storia dimostra che anche le azioni più piccole, come proteggere un albero o osservare un nido con un drone, possono fare una grande differenza per gli animali che hanno bisogno del nostro aiuto!
📰 Fonte:BBC Newsround
